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Come capire se ci sono topi in casa?

La presenza di topi in casa rappresenta non solo una fastidiosa infestazione, ma anche un potenziale rischio per la salute umana e per l’integrità strutturale degli edifici. Riconoscere tempestivamente la presenza di questi roditori è cruciale per adottare le misure necessarie per proteggere la salute e la sicurezza della propria famiglia e della casa stessa.

Gli escrementi di topo sono uno dei segni più evidenti della loro presenza. Sono piccoli, appuntiti e di forma allungata, simili a chicchi di riso. Trovarli lungo i percorsi di passaggio dei topi o nei punti di accesso potenziali può indicare un’infestazione.

I topi, in qualità di roditori, sono noti per il loro costante bisogno di rodere per limare i loro denti in costante crescita. Questo comportamento può portarli a danneggiare materiali come legno, plastica e fili elettrici. Trovare segni di roditura su mobili, cavi o confezioni può essere un chiaro indizio della loro presenza.

I topi i topi amano rifugiarsi in luoghi caldi, ristretti e asciutti e nella costruzione dei nidi utilizzando materiali disponibili, come carta straccia, stracci, fili e anche materiale edilizio per l’isolamento. Trovare nidi nascosti dietro gli elettrodomestici, negli angoli bui o nei sottotetti può indicare un’infestazione attiva.

Per capire se stiamo convivendo con una colonia di topi, è bene ricordare che sono creature notturne e spesso diventano più attivi durante le ore buie. Se, quindi, si avvertono rumori di scampanellamento, graffi o trotterellamenti nelle pareti, soffitti o pavimenti durante la notte, potrebbe indicare la presenza di topi.

Altro segnale di presenza di topi in casa è l’odore di urina. L’urina dei topi ha un odore pungente e sgradevole che può essere distintivo, specialmente in ambienti chiusi. Un odore persistente di urina nei punti di passaggio dei topi può suggerire un’infestazione.

Per monitorare e controllare la situazione esistono diverse soluzioni, a partire dalla sigillatura dei punti di accesso come crepe, fessure, aperture intorno a porte, finestre e tubature, fino ad arrivare a soluzioni definitive come l’uso di esche topicide sempre inserite all’interno degli appositi contenitori per esca.

E in giardino?

Nei casi in cui i topi abbiano nidificato in aree esterne, potremmo osservare delle buche nel terreno collegate da gallerie sotterranee. In questo caso è importante correre ai ripari prima che arrivino alle nostre cantine, garage o all’interno delle abitazioni creando evidenti problemi: oltre alla sporcizia e al pericolo dovuti agli escrementi e ai danni da rosicchiamento, lasciano un odore tipico che ricorda l’ammoniaca.

Questo particolare odore si avverte soprattutto nei luoghi chiusi. Gli odori dei topi possono dipendere dalle urine rilasciate lungo il loro cammino o dai corpi in decomposizione. Le urine vengono rilasciate anche per segnare il territorio e il gruppo di appartenenza.

Il giardino rappresenta un’area di infestazione per diversi tipi di roditori ma i ratti sono quelli maggiormente presenti. In particolare, i ratti marroni prediligono la realizzazione di tane in aree verdi esterne dove c’è maggiore disponibilità di acqua.

Il ratto nero, o ratto dei tetti, predilige invece i solai ma anche gli alberi da frutto. La presenza di ratti in giardino è spesso riconoscibile a causa dell’odore caratteristico presente nelle aree di nidificazione, piccoli escrementi solidi e allungati, segni di rosicchiamento su contenitori per alimenti, buchi nel terreno in giardino e nei grandi vasi.

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