Skip to content

KBLOG

copertina_avvelenamento-secondario

Cos’è l’avvelenamento secondario

L’avvelenamento secondario è un fenomeno che si verifica quando un organismo viene avvelenato a causa dell’ingestione di un’altra creatura che in precedenza ha ingerito un veleno. Questo tipo di avvelenamento può verificarsi in vari contesti, sia nella natura che nell’ambiente domestico, e può comportare gravi conseguenze per gli organismi coinvolti.

In natura, l’avvelenamento secondario è un fenomeno che coinvolge principalmente i predatori e le prede. Ad esempio, un animale carnivoro che si nutre di una preda avvelenata può a sua volta subire un avvelenamento secondario. Questo accade quando la preda è stata esposta o ha ingerito sostanze chimiche tossiche.

Nell’ambiente domestico, l’avvelenamento secondario può verificarsi quando gli animali domestici ingeriscono sostanze tossiche come i rodenticidi o altre sostanze chimiche. Se questi animali vengono poi mangiati da altri animali domestici o selvatici, l’avvelenamento può diffondersi attraverso la catena alimentare. Ad esempio, se un gatto domestico mangia un topo avvelenato con un rodenticida e poi viene a sua volta cacciato da un predatore come un gufo o una volpe, l’avvelenamento può passare al predatore.

Per prevenire l’avvelenamento secondario, è importante adottare pratiche responsabili che minimizzino l’uso di sostanze chimiche tossiche. Inoltre, è fondamentale seguire le indicazioni in etichetta in merito all’uso dei rodenticidi, in modo da ridurre al minimo il rischio per gli animali non bersaglio.

CRITERI FONDAMENTALI NELL’USO DELLE ESCHE TOPICIDE

Nell’uso dei rodenticidi è d’obbligo inserire le esche di pasta fresca, in blocco, in pellet, in grano negli appositi contenitori e assicurarsi che siano chiusi ermeticamente onde evitare che persone e animali domestici possano accidentalmente venire a contato con il contenuto.

Altra precauzione fondamentale riguarda il posizionamento del contenitore per esche: assicurarsi che la scatola contenente esche topicida sia posizionata lontano da ambienti come luoghi di convivio domestico, aree di gioco di bambini, zone ad alta densità di passaggio, facilmente accessibili o di ritrovo di massa.

Approfondimenti